(Un)titled
My 2012 in books

Stabat mater - Tiziano Scarpa *****

Gli effetti secondari dei sogni - Delphine de Vigan ****

Facebook in the Rain - Paola Mastrocola ****

L’amore molesto - Elena Ferrante ***

Dizionario delle cose perdute - Francesco Guccini **

In città zero gradi - Daniel Glattauer *

L’isola sotto il mare   - Isabel Allende **

Certi bambini  - Diego De Silva ****

L’uomo che piantava gli alberi - Jean Giono **

Il gabbiano Jonathan Livingston - Richard Bach **

Igiene dell’assassino - Amélie Nothomb ****

Il ballo - Irène Némirovsky *****

Gli ingredienti segreti dell’amore - Nicolas Barreau ***

Cose che nessuno sa - Alessandro D’Avenia *

L’educazione delle fanciulle - Luciana Littizzetto, Franca Valeri **

Serena   - Sergio Bambarén **

Non lasciarmi - Kazuo Ishiguro ****

Venivamo tutte per mare- Julie Otsuka ****

Il re di Girgenti -Andrea Camilleri ****

Fiore di Neve e il ventaglio segreto - Lisa See ****

Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi *****

Notturno indiano - Antonio Tabucchi ****

Stella - Sergio Bambarén ***

Accabadora - Michela Murgia ****

Che tu sia per me il coltello - David Grossman *****

Le ho mai raccontato del vento del Nord - Daniel Glattauer *****

La settima onda - Daniel Glattauer ****

L’alchimista - Paulo Coelho ***

Le luci nelle case degli altri  - Chiara Gamberale ****

Come Dio Comanda  - Niccolò Ammaniti *****

La meccanica del cuore - Mathias Malzieu ****

Il catino di zinco - Margaret Mazzantini **

La casa dei sette ponti - Mauro Corona **

Dieci piccoli indiani   - Agatha Christie ***

La bambina di neve  - Eowyn Ivey *****

La donna dei fiori di carta - Donato Carrisi ****

Il velo dipinto - W. Somerset Maugham ****

Il rumore dei tuoi passi - Valentina D’Urbano ****

Ridatemi, vi prego, un tubetto del dentifricio come quelli di una volta. Non so di cosa fossero fatti, ma erano diversi da quelli attuali. Quelli di oggi sono di materiale plastico indeformabile e a un certo punto il dentifricio non esce più, hai voglia a schiacciare. So BENISSIMO che ce n’è ancora dentro, ma un complotto dei produttori ha inventato questo nuovo tubetto e mi tocca buttarlo via prima del tempo.Il tubetto di una volta si schiacciava, partivi dalla fine e lo arrotolavi come un tubetto di colore da pittore, come un tubetto di conserva che comprimi col manico di un cucchiaio per cavarne fino all’ultima stilla. Poi è bello il tubetto arrotolato, è segno di un’epoca, della mia giovinezza. Vi prego, posso pagarlo anche qualche euro in più, ma ridatemi un tubetto di dentifricio come quelli del tempo che fu.
Dizionario delle cose perdute
La donna dei fiori di carta

La donna dei fiori di carta

inspiring-illustration:

Kiwikitty37

Oz
mythologyofblue:


Diagram of an eclipse of the sun, with the moon casting a shadow cone, c. 1260.
[a study of light]

(wallacegardens)

mythologyofblue:

Diagram of an eclipse of the sun, with the moon casting a shadow cone, c. 1260.

[a study of light]

(wallacegardens)

Una cosa è interessante se diventa oggetto di riflessione e non perché è una cosa nuova
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

camminante, non c’è cammino

il cammino si fa con l’andare

Quando la massa di una stella agonizzante è superiore al doppio della massa solare, non esiste più stato di materia capace di arrestare la concentrazione, e questa procede all’infinito; nessuna radiazione esce più dalla stella, che si trasforma così in un buco nero.
Notturno indiano, A. Tabucchi
è una teoria di due filosofi francesi che sono anche psicologi, sostengono che noi non abbiamo un’anima sola ma una confederazione di anime che viene guidata da un io egemone, e ogni tanto questo io egemone cambia, così che noi raggiungiamo una norma, ma non è una norma stabile, è una norma variabile…
A. Tabucchi, Sostiene Pereira